Fu eretto nel Seicento dai monaci camaldolesi sulla sommità più alta delle colline che abbracciano Fano e ancora oggi è abitato da sette monaci e una monaca che perpetrano la dottrina “ora et labora” scandendo i momenti dedicati alla preghiera, alla produttività e al riposo. Dispone di una biblioteca con 1000 volumi, un orto di erbe officinali, la sacrestia con gli arredi originali del Settecento, una farmacia e una foresteria che può ospitare fino a 30 persone in camere singole e doppie, oltre a un emporio con miele, olio e liquori prodotti dai monaci secondo antica ricetta.